Dopo forse duemiladuecento anni dalla sua costruzione e dopo 9 di restauro, diventa visibile a tutti, la base di un edificio in legno, molto probabilmente un granaio, trovato nella costruzione del casello dell’autostrada.

Ritrovato durante gli scavi in occasione della costruzione del nuovo casello autostradale, è stato restaurata, quella base a scala, dovuta al particolare incastro tra di loro di asse di legno, che riemerse dopo forse 2200 anni di vita, durante la costruzione del nuovo casello autostradale di Capannori, in una zona quindi assai prossima alle 100 fattorie.

Dopo 9 anni di restauro si potrà ammirare l’Edificio ligneo del Frizzone, uno dei ritrovamenti archeologici di maggior rilievo delle campagne di scavi condotte dal 2002 al 2007 durante la costruzione del casello autostradale di Capannori. Risalente al periodo tra il II e il I secolo a.C, con i suoi duemiladuecento anni di storia sarà motivo di interesse non solo per i cittadini ma anche per gli studiosi.

L’Edificio ligneo del Frizzone sarà inaugurato mercoledì 7 dicembre alle ore 16.30 al museo Athena in via Carlo Piaggia a Capannori, dove è stato collocato per completare l’ultima fase del recupero, che consiste nell’asciugatura in ambiente climatizzato. Contestualmente saranno consentite le visite da parte del pubblico due volte a settimana.

Interverranno all’inaugurazione Luca Menesini, sindaco di Capannori, Arturo Lattanzi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha contribuito al restauro, Giulio Ciampoltrini, funzionario archeologo della Soprintendenza A.B.A.P. (Archeologia, Belle Arti e Paesaggio) per le province di Lucca e Massa e Carrara, Ilaria Pennati e Sara Calandra, di Piacenti spa, la ditta specializzata che si è occupata del recupero.

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