Presso la Delegazione di Terra Santa a Roma (via Matteo Boiardo, 16) si svolgerà il 12 maggio (ore 17.30), un incontro sui restauri della Basilica della Natività di Betlemme. A spiegare gli interventi sarà padre Eugenio Alliata, archeologo e docente presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme (Facoltà Biblica e Archeologica della Pontificia Università Antonianum di Roma). “La Basilica della Natività a Betlemme ha presentato ancora quest’anno ai pellegrini il suo aspetto di cantiere – spiega padre Alliata -. La ditta italiana prescelta per l’impresa (la Piacenti di Prato, ndr.) prosegue i lavori secondo contratto servendosi di professionisti esperti, di volta in volta, nelle diverse arti del legno, della pietra, della pittura, del mosaico. Terminata con successo la riparazione delle coperture, si è passati alle murature ponendo rimedio allo stato di precarietà riscontrato in più parti dell’edificio. Il nartece, soprattutto, potrà essere liberato dai sostegni lignei collocati ormai quasi ottanta anni fa, durante il mandato britannico sulla Palestina. I contrafforti medioevali che appesantiscono e oscurano la facciata esterna non sarebbero adesso più necessari ma non si vorrebbe modificare l’aspetto tradizionale dell’ingresso caratterizzato agli occhi di tutti, se vogliamo, principalmente dalla sua umiltà”. All’interno, tra i lavori più impegnativi, c’è la pulizia e il restauro dei mosaici sulle pareti, che sono di epoca crociata. Tra le sorprese dei restauri, la serie di angeli e personaggi biblici, riportati alla loro bellezza originaria.

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