ROMA, 11 MAR – Azzurro e rosa: i colori scelti dall’imperatrice Elena e da suo figlio Costantino per la Natività a Betlemme. E’ l’ultima sorpresa (in ordine di tempo) che arriva dal restauri in corso nella Basilica, vera e propria miniera di meraviglie dell’arte. Lo studio della malta di cantiere di 1500 anni ha infatti permesso – secondo chi dirige il restauro – di risalire ai colori impiegati per le pitture murali che impreziosivano la Chiesa dell’epoca. L’ipotesi prevalente è che l’azzurro fosse per i manti delle vesti o per i cieli, il rosa per sottolineare l’incarnato dei volti, i bruni o le terre d’ombra per gli sfondi ma anche per i manti. I lavori in corso – promossi dal Comitato presidenziale palestinese di Ziad Al Bandak insieme alle 3 confessioni cristiane e 30 sponsor internazionali – hanno rivelato anche pezzi di mosaico inediti. Il restauro dal 2013 ha coinvolto oltre 200 specialisti del settore di oltre 60 tra aziende, Università e professionisti capitanati dalla italiana Piacenti spa di Prato.

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